1 AGOSTO 2012  
 
 
 


VARAPODIO/Subito le contromisure

Sulla storica via Dogali pericolosi e incoscienti sfrecciano a tutto gas

La storica via Dogali


Vincenzo Vaticano 



VARAPODIO – Totalmente ristrutturata e riqualificata con un radicale intervento che ha riguardato non solo la rimozione del manto di bitume esistente, ma la sostituzione anche delle condotte idriche e fognarie sottostanti, è stata restituita ai cittadini – nel settembre di due anni fa dopo circa nove mesi di lavori – con una significativa cerimonia di inaugurazione cui partecipò, tra gli altri, il governatore Giuseppe Scopelliti. Da allora, via Dogali - una delle arterie più antiche del paese che si snoda per oltre 250 metri proprio nel cuore del centro storico - presenta un nuovo ed elegante look grazie, soprattutto, ai suoi cubetti bucciardati e alle due centrali strisce di pietra scura concepite, dai progettisti, per riprodurre, quanto più possibile, le “sembianze” strutturali proprie degli anni 30, allorquando il selciato era composto da ciottoli e da due strisce scure centrali di pietra lavica. Una ristrutturazione, va sottolineato, ben fatta e, inequivocabilmente, molto apprezzata dai cittadini.
La strada, adesso, è lustra, priva di buche e avvallamenti e …. alquanto scorrevole. Talmente scorrevole, però, che, soprattutto nelle ore serali e notturne (e qualche volta anche di giorno) viene sovente scambiata per una pista su cui i novelli Niki Laura nostrani approfittano per sfoggiare le loro doti di spericolati conducenti. Ovviamente, con grande rischio per se stessi, e per chi, in quel momento, dovesse trovarsi nei paraggi. Essendo, infatti, le abitazioni molto prossime alla carreggiata, delimitata da stretti marciapiedi (in qualche tratto, assenti) anche affacciarsi, potrebbe costituire un pericolo. Lo spostamento d’aria provocato dall’alta velocità fa tremare, a volte, gli infissi delle case. Ed è stata, probabilmente, l’alta velocità a provocare, qualche notte fa, il danneggiamento di un’autovettura in sosta, letteralmente “sfregiata”, sull’intero lato destro, da qualcuno che, verosimilmente, dopo aver perso il controllo ed aver provocato il danno, si è dileguato. Sull’accaduto, il proprietario ha presentato formale denuncia ai carabinieri.
Per evitare che il prossimo danno lo subisca qualche persona anziché una qualsiasi cosa, urge a questo punto adottare qualche provvedimento. Di questo ne è convinto sia il comandante della polizia municipale Mimmo Papalia, sia il sindaco Orlando Fazzolari il quale – scartata a suo tempo l’idea di istituire dossi per evitare possibili danni alla strada appena ristrutturata – sta valutando, adesso, di riconsiderare la questione, intraprendendo iniziative idonee far cessare (o quanto meno contrastare) questo modo spavaldo di condurre le auto o le moto in pieno centro cittadino.

 
     

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