4 APRILE  2007  
 
 
 

 

Molochio/ La feroce eliminazione di lunedì sera in via Torino
Omicidio Cosmano, gli inquirenti scavano nel passato del macellaio.

L'allarme è stato dato dalla moglie della vittima. Sono stati almeno due gli autori dell'agguato

 

 

TAURIANOVA (d.z:) – Proseguono le indagini dei carabinieri sull'efferato omicidio di Carmine Cosmano, trucidato con numerosi colpi di fucile caricato a pallettoni lunedì sera davanti alla sua abitazione di Molochio.
L'uomo, 34 anni, sposato, padre di tre figli in tenera età, è stato bersagliato dalle scariche di lupara che ne hanno dilaniato il corpo.
L'agguato è avvenuto attorno alle 21, mentre Cosmano stava rincasando. Dopo la giornata lavorativa passata nella macelleria che gestiva insieme con la madre, la vittima, secondo la prima ricostruzione dei fatti operata dagli inquirenti, era appena sceso dalla sua auto, una Lancia Y di colore blu, e aveva fatto appena in tempo ad aprire il portone di casa quando è stato raggiunto dai colpi di fucile. Otto, nove, forse dieci, lo hanno attinto quasi tutte in parti vitali. Il cadavere è stato rinvenuto proprio sul gradino che dà accesso alla sua abitazione, posta nell'immediata periferia nord della cittadina preaspromontana.
Diversi proiettili sono stati rinvenuti sia nello stesso portone blindato della casa di Cosmano sia, addirittura, dentro l'androne. L'allarme è stato lanciato quasi in contemporanea dalla moglie che si trovava in casa insieme con i figlioletti e ha udito subito il sinistro rumore degli spari in rapida successione. Sul posto sono quindi intervenuti i Carabinieri della locale stazione e della compagnia di Taurianova.
I militari dell'Arma hanno cinto d'assedio tutta Molochio, con controlli a tappeto e posti di blocco su tutte le strade. L'attività degli investigatori è proseguita per tutta la notte e la giornata di ieri. Sono state ascoltate decine di persone che erano in un modo o nell'altro in contatto con la vittima.
Sono state fatte pure numerose perquisizioni, mentre il luogo teatro del delitto è stato rilevato sin nei minimi particolari dagli specialisti della scientifica. Nulla è stato lasciato al caso.
L'esame esterno è stato eseguito dal dott. Mittiga; stamattina, invece, dovrebbe svolgersi l'autopsia sul cadavere del Cosmano che è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale di Taurianova.
Il magistrato che coordina le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica di Palmi, Musolino.
Stando al numero dei colpi esplosi a tendere l'agguato c'erano almeno due killer che hanno atteso l'arrivo del macellaio, all'ora in cui abitualmente faceva rientro a casa. In attesa degli esami, che potranno fornire ulteriori elementi, appare probabile l'impiego di almeno due fucili, entrambi caricati a pallettoni.
Il corpo alla vista dei soccorritori e degli inquirenti si presentava davvero martoriato. Insomma, sembra certo, che si è sparato con l'intento di uccidere.
Le indagini degli inquirenti sono indirizzate a ricostruire la personalità della vittima: si sta passando al setaccio il suo passato, fatto anche di un problema con la giustizia per una datata vicenda di armi per la quale era comunque diventato noto alle forze dell'ordine. Le indagini non trascurano ovviamente nemmeno i rapporti di lavoro e la vita privata della vittima.
In conseguenza della situazione che vede la cittadina di Molochio alla ribalta della cronaca per questo grave episodio delittuoso, il comando compagnia dei carabinieri di Taurianova ha disposto il rafforzamento dell'attività di controllo su tutto il territorio cittadino.
 
 
 

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