5 MAGGIO 2012  
 
 
 


Sono Fazzolari e Carpinelli i candidati che si contendono la fascia tricolore. Il terzo, Antonio Gerace, ha partecipato in funzione del quorum

Varapodio, sfida corretta con qualche scintilla

Gli elettori dovranno scegliere se mantenere la rotta amministrativa o dare spazio al rinnovamento

Lista “Asso di Coppe” – Partecipazione e rinnovamento.
1) Orlando Fazzolari - candidato a sindaco
2) Giuseppe Corso
3) Pasquale Falleti
4) Antonio Miliadò
5) Annunziata Rechichi
6) Natale Scigliano
7) Giulia Sorrenti
Lista “Futura” – Insieme per Varapodio
1) Vincenzo Carpinelli – candidato a sindaco
2) Francesco Arena
3) Mosè Diretto
4) Annalisa Ruscito
5) Antonino Saraceno
6) Salvatore Surace
Lista “Colomba” – Insieme per Varapodio
1) Antonio Gerace – candidato a sindaco
2) Filippo Bagnato
3) Alessandra Longo
4) Rocco Longo
5) Stefania Surace
6) Marcello Tropeano
 


Vincenzo Vaticano 


VARAPODIO – Anche se – ufficialmente e formalmente - sono tre le liste su cui gli elettori varapodiesi potranno decidere di pronunciarsi, l’attuale tornata elettorale, nella sostanza, sarà presumibilmente caratterizzata da una sfida a due per la conquista della massima carica cittadina. Un confronto che, verosimilmente, vedrà contrapposti il vice sindaco uscente Orlando Fazzolari, con la lista civica “Asso di coppe”, e Vincenzo Carpinelli, con la lista civica “Futura”.
Ciò, per alcuni evidenti motivi: la terza lista “Colomba”, guidata da Antonio Gerace, è stata concepita – come è stato pubblicamente spiegato - per assicurare, comunque, la validità della competizione elettorale (senza la necessità del quorum) nel caso in cui nessun’altra lista si fosse contrapposta a quella di Fazzolari; a differenza degli altri due candidati, Antonio Gerace non ha tenuto alcun pubblico comizio né, tantomeno, ha affisso alcun manifesto di propaganda elettorale.
Nel corso delle loro “uscite”, tra i tanti argomenti trattati, sono stati, comunque e sostanzialmente due i temi più “gettonati” dagli aspiranti alla carica di sindaco: continuità da una parte e cambiamento dall’altra.
Fazzolari ha invitato i cittadini a sostenerlo nella sua attività amministrativa (che lo vede impegnato ininterrottamente dal 1996 come sindaco e vice sindaco) al fine di garantire al paese, anche nel prossimo futuro, servizi efficienti e buon governo. Un concetto quest’ultimo, ribadito anche dal sindaco uscente Guglielmo Rositani che, dopo aver evidenziato i positivi risultati ottenuti durante il suo mandato, ha caldeggiato la riconferma di Fazzolari, nel suo discorso di commiato con la cittadinanza.
Nel programma, che Fazzolari ha avuto modo di illustrare durante i tanti incontri in piazza con i cittadini, figurano con particolare evidenza e assumono rilevanza la realizzazione, il potenziamento e, in molti altri casi, la prosecuzione delle numerose opere infrastrutturali già avviate. Nel documento vengono, anche, affrontate e trattate tematiche come occupazione, politiche per gli anziani, attività sociali, sport, sanità, imposte e tasse comunali.
Carpinelli, invece, ha sostenuto la necessità di una svolta amministrativa, di idee fresche e di una nuova politica per una città diversa. Ha auspicato l’utilizzo di un metodo aperto di governo del paese fondato sulla partecipazione attiva e costante dei cittadini sia nella fase di progetto che di gestione. Varapodio, ha detto, ha bisogno di uomini impegnati e disponibili a dare il loro contributo per la crescita socio-economica e il progresso della cittadina.
Anche lui ha avuto modo di illustrare dal podio, a grandi linee, il programma politico amministrativo della lista “Futura”. Un programma suddiviso in sei macro aree per trattare tutti gli aspetti che, secondo il leader della lista “Futura”, devono necessariamente caratterizzare la vita di una comunità: agricoltura ed artigianato; infrastrutture e viabilità urbana e rurale; efficienza amministrativa; rinascita sportiva e culturale; turismo e sostenibilità; creazione e miglioramento dei servizi sanitari, scolastici e sociali.
Gerace (candidato, come dire, solo virtuale), non ha effettuato alcuna pubblica “sortita”, limitandosi a depositare presso la segreteria comunale, al momento della presentazione delle liste, un programma articolato in 19 punti.
Con i comizi di ieri sera, Carpinelli e Fazzolari hanno rivolto l’ultimo appello agli elettori chiudendo una campagna elettorale condotta in maniera corretta e civile anche se segnata da qualche reciproca schermaglia verbale e numerose punzecchiature ironiche e, a volte, irridenti lanciate dal “pulpito” di piazza S.Stefano.
Gli elettori iscritti, secondo i dati forniti dall’ufficio elettorale diretto da Antonino Vaticano col supporto di Totò Romeo, risultano essere 2591; il numero dei votanti effettivi, però, secondo i dati più o meno consolidati delle precedenti tornate elettorali dovrebbe aggirarsi approssimativamente tra 1500 e 1600 partecipanti al voto.
Alla lista vincente andranno 4 consiglieri più il sindaco mentre alla lista (o alle liste) di minoranza spetteranno complessivamente 2 consiglieri.

 
     

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