9 AGOSTO  2006  
 
 
  Varapodio/ Il sindaco è al terzo mandato: sentenza del tribunale di Palmi
Fazzolari è ineleggibile

 Domenico Zito


VARAPODIO - Orlando Fazzolari è stato dichiarato ineleggibile per la violazione del limite di terzo mandato consecutivo. Il Tribunale di Palmi ha inoltre dichiarato lo stesso sindaco di Varapodio decaduto dalla carica.
Questo l'inequivocabile verdetto pronunciato nel primo pomeriggio di ieri dalla sezione civile al termine di un'intensa udienza che ha visto contrapporsi da un lato la prefettura di Reggio, patrocinata dall'avvocato dello Stato Borgo, e dall'altra lo stesso Fazzolari, difeso dall'avv. Balleri. In giudizio sono intervenuti pure il pubblico ministero, dott. Cianfarini, che ha supportato la tesi dell'avvocatura dello Stato, il vice sindaco di Varapodio, avv. Maria Rosa Ferraro (difesa dall'avv. Idone) ed un gruppo di cittadini del medesimo centro, rappresentati dall'avv. Giovinazzo. Questi intervenuti erano a sostengo del sindaco.
Dopo le conclusioni delle parti, il collegio giudicante, composto dai dottori Antonio Salvati (presidente ed estensore), Teresa Cianciulli e Laura De Rentiis, ha accolto in pieno il ricorso presentato dal prefetto, dott. Luigi De Sena. Dopo aver compensato per metà le spese del giudizio, ha condannato il sindaco al pagamento in favore della prefettura di 527 euro a titolo di spese legali.
Adesso, a giorni, deve essere depositata la sentenza per esteso con la motivazione.
È opportuno ricordare che in questo tipo di giudizi il pronunciamento di primo grado non è immediatamente esecutivo per cui il sindaco rimarrà ancora in carica. Bisognerà infatti attendere l'esito del prevedibile giudizio di appello che già il dott. Fazzolari ha annunciato di voler proporre non appena sarà depositata la sentenza.
Da noi sentito sulla questione, il primo cittadino di Varapodio, dopo aver ricordato i motivi che lo hanno spinto a ricandidarsi, ha voluto precisare che «la sentenza era nell'aria in quanto c'è un orientamento piuttosto comune in tutta Italia a dichiarare in eleggibili in primo grado i sindaci risultati eletti per la terza volta consecutiva». Fazzolari non si è mostrato affatto abbattuto ed ha annunciato le sue prossime mosse facendo presente che nel frattempo la civica amministrazione da lui guidata andrà avanti per la sua strada.
Ha voluto infine rimarcare che a suo avviso, ai differenza di quanto sostenuto in aula dall'avvocatura dello Stato e dal pubblico ministero, «né io, né il consiglio comunale abbiamo violato alcuna legge. Ciò in quanto - ha precisato - la norma che vieta il terzo mandato consecutivo, peraltro concepita male ed inserita peggio, non prevede l'incandidabilità e, per quanto riguarda il civico consesso, il testo unico sugli enti locali non attribuisce a quest'organo il potere di rilevare in sede di convalida il citato divieto».
Sin qui quanto successo in relazione a Varapodio. Fra un paio di settimane sarà di scena, presso il medesimo tribunale, ma con un collegio forse in tutto od in parte differente, l'avv. Rocco Biasi, sindaco di Taurianova, alle prese con la medesima questione. L'udienza è infatti in calendario per il prossimo 22 agosto.
 

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