19 AGOSTO 2008  
 
 
  VarapodioRendiconto approvato senza la minoranza

 Vincenzo Vaticano


VARAPODIO –  Con una seduta "lampo" (circa un'ora di lavori) il Consiglio comunale, riunitosi in sessione ordinaria, ha approvato i diversi punti previsti dall'ordine del giorno tra i quali spiccava, per importanza, il rendiconto della gestione dell'anno 2007. Un argomento, quello del consuntivo, discusso e approvato senza i tre componenti della minoranza (Carmela Bonarrigo, Pio Cosma, Alessia De Pasquale), giunti a lavori iniziati con circa 15 minuti di ritardo rispetto all'orario previsto. Le proteste espresse in proposito dai tre consiglieri sono state respinte dal sindaco Guglielmo Rositani, il quale ha ritenuto opportuno iniziare il Consiglio in perfetto orario senza ulteriori attese. «Un episodio inquietante che, unitamente ad altri fatti e circostanze, denota – secondo il gruppo di opposizione – la chiara intenzione, da parte della maggioranza, di limitare il legittimo diritto di critica politica, "imbavagliando" la minoranza. Un diritto – aggiungono – che deve essere necessariamente rispettato nell'interesse della collettività». Gli altri punti in discussione, comunque, sono stati deliberati all'unanimità. Dopo la fine dei lavori il capogruppo di minoranza Carmela Bonarrigo ha preannunciato il deposito, presso l'ufficio protocollo del Comune, di un lungo e particolareggiato documento-esposto contro l'operato degli attuali amministratori di maggioranza. Una delle tante "denunce" in esso contenute riguarda il sindaco Guglielmo Rositani che «con la sua reiterata assenza dal paese, oltre a venire meno a quanto promesso durante la campagna elettorale non partecipa alla gestione politica del paese facendo esercitare ad altri quelle che sono le sue prerogative».

 
 

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