24 MAGGIO  2011  
 
 
  Varapodio/In memoria di Nino Polifroni

La mafia si combatte pure con la memoria

 Vincenzo Vaticano


Maria Rosa Ferraro e Bruno Polifroni durante la consegna delle borse di studio
 

VARAPODIO - “Il valore della memoria quale presupposto per lottare la criminalità e sconfiggere qualsiasi forma di illegalità. Un’esigenza per riaffermare il diritto alla vita conservando e non archiviando il ricordo”.
Un chiaro e reiterato messaggio più volte emerso durante la manifestazione, particolarmente significativa, con la quale è stato ricordato, a 14 anni dalla scomparsa, Nino Polifroni, imprenditore edile, vittima della criminalità organizzata, e come tale riconosciuto dallo Stato. Una manifestazione, riproposta per la terza volta dagli eredi dell’imprenditore, per premiare 18 studenti della scuola primaria e secondaria di secondo grado che, tra i tanti partecipanti, sono risultati vincitori del concorso, “III Memorial Polifroni”, con una prova (disegno o testo) sul tema della pace e della legalità. La cerimonia della premiazione – predisposta ed organizzata in sinergia con la locale Amministrazione comunale e le varie componenti dell’Istituto comprensivo presso il Centro culturale polivalente - è culminata con la consegna di 18 assegni di studio elargiti dalla famiglia per ricordare il loro congiunto prematuramente scomparso.
Unitamente ai familiari dell’imprenditore, tanti, ed autorevoli, gli intervenuti alla manifestazione: il capitano dei Cc Giulio Modesti, il dirigente della Ps Andrea Lodovico, entrambi operanti a Taurianova, i dirigenti scolastici Pietropaolo Meduri e Filippo Foti, il giornalista Giuseppe Baldessarro, Eleonora Vinaccia e Pino Corso in rappresentanza del Comune, il comandante della polizia locale Domenico Papalia, i marescialli dei Cc Marino e Ballante insieme ad altri sottufficiali ed agenti delle forze dell’ordine.
Con le loro dichiarazioni, tutti hanno chiaramente dimostrato di aver apprezzato l’iniziativa e di sentirsi altamente onorati per essere stati invitati a partecipare.
Diversi, comunque, i rappresentanti istituzionali che, pur avendo assicurato la loro presenza, non sono intervenuti. << Hanno perso l’occasione – ha dichiarato l’ing. Bruno Polifroni, figlio dell’imprenditore ucciso e l’avv. Maria Rosa Ferraro, conduttrice della manifestazione – di manifestare, con i fatti, la loro vicinanza e il loro sostegno ad una iniziativa che, ricordando il coraggio di chi si è opposto alla legge della sopraffazione, vuole anche, e soprattutto, promuovere l’impegno civile e la cultura della legalità e del diritto contro ogni forma di logica prepotente e mafiosa. Non venendo qui, hanno evidentemente preferito altri tipi di passerelle più a loro confacenti >>.
Gli alunni premiati (con una targa e un assegno di studio di 300 euro) sono stati scelti da un’apposita giuria; questi i nominativi: Verdiana Aloi, Sofia Cucinotta, Rocco Muscarà, Rosario Silipigni, Maria Pia Bueti, Chiara Conte, Rocco Carrozza, Giovanni Tropeano, Rocco Alessi, Antonino Cucinotta, Dennis De Angelo, Elena Oncioiu, Giuseppe Brancati, Carmelo Capone, Carmela Madafferi, Rosaria Ranieri, Irene Muscarà, Alberto Pisano.

 

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