24  AGOSTO 2012  
 
 
 


Oppido/Drammatica esperienza per un quarantaduenne

 Punto da un insetto rischia la vita, salvato dall'intervento dei medici

L'ingresso al Pronto soccorso all'ospedale di Oppido


Vincenzo Vaticano 


OPPIDO MAMERTINA – Ha rischiato la vita dopo essere stato punto da un insetto mentre si trovava in campagna a lavorare. Sono stati momenti drammatici quelli vissuti da T.A., un quarantaduenne del luogo, accompagnato in auto dalla moglie al Punto di primo intervento del locale nosocomio in condizioni molto critiche.
Giunto in ospedale quasi svenuto, è stato prontamente preso in cura e salvato dall’equipe medica in servizio al pronto soccorso (dott. Fortunato De Crea e infermiere professionale Carlo Frisina) che - diagnosticando subito uno stato di shock anafilattico – ha sottoposto l’uomo, unitamente al medico del reparto medicina lungodegenza (dott.ssa Foti), ad una immediata e specifica profilassi.
Una volta stabilizzato, il paziente è stato trasportato, con un’ambulanza del 118, presso l’ospedale di Polistena.
Viene spontaneo rilevare come il pronto intervento, in loco, del personale sanitario del presidio ospedaliero di Oppido – autentico avamposto sanitario di una zona particolarmente disagiata dal punto di vista orografico e a rischio isolamento – abbia evitato e scongiurato, ancora una volta, quelle inevitabili e letali conseguenze spesso causate dai lunghi tragitti da effettuare prima di ricevere i necessari e, a volte urgenti, soccorsi.
Non a caso, gli abitanti dei numerosi centri del comprensorio hanno accolto con estremo favore la recente determinazione del Governatore Scpelliti e dei responsabili dell’Asp di ristrutturare, mantenere attiva e in un prossimo futuro provvedere anche all’ulteriore potenziamento del presidio sanitario.

 
     

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