26 OTTOBRE 2009  
 
 
 


Campionato Promozione

"Doppiato" Capo Vaticano,  la Mamertresilicese avanza e guadagna posizioni in classifica

 Le ultime fasi di gioco sotto i riflettori, al "Pugliese" di Varapodio


 Vincenzo Vaticano



OPPIDO MAMERTINA – Non nascondono la soddisfazione i dirigenti e tecnici della Mamertresilicese per la determinazione e il grande impegno messi in campo dai loro giocatori nel vittorioso anticipo disputato contro il Capo Vaticano. Una vittoria, quella di sabato - ottenuta giocando in dieci praticamente dall’inizio della gara –, che consente ai mamertini di scavalcare un avversario diretto e di collocarsi in una posizione di classifica più consona alla reale forza della squadra. Gli ultimi “innesti” operati dal presidente Mazzagatti (soprattutto l’arrivo di Serpentino, ex Nuova Gioiese), in effetti, hanno contribuito a rendere altamente competitiva la squadra che, dopo un inizio alquanto incerto, sembra aver trovato il giusto passo per giocare e assicurarsi, in tutta tranquillità, la permanenza nel difficile campionato di Promozione. E’ questo, per una matricola che due anni fa disputava il campionato di seconda categoria, obiettivamente, non è poco. La partita di sabato, però, oltre a destare un generale ed evidente compiacimento per il comportamento della squadra ha provocato, anche, un certo disappunto tra il tecnico e la dirigenza per il comportamento ingenuo e “censurabile” del giocatore che, facendosi espellere, ha lasciato la squadra in 10 uomini. Un comportamento che, nelle due ultime partire, ha costituito una preoccupante e costante negativa per la squadra di Oppido. Sia a Marina Gioiosa (l’altra domenica) che sabato contro il Capo Vaticano la Mamertresilicese è stata costretta a giocare in dieci uomini per degli ingenui quanto inutili ed evitabili falli commessi da propri giocatori. A tal proposito, per prevenire analoghi e futuri episodi del genere, estremamente dannosi per la squadra, il presidente Peppe Mazzagatti, subito dopo la partita di sabato, ha concordato con il resto della dirigenza, tolleranza zero e adozione di sanzioni nei confronti di chi persisterà in simili comportamenti indisciplinati. Va, infine, detto che l’anticipo di sabato per poco non è “saltato” causa la mancata presentazione dell’arbitro designato (Lamanna di Catanzaro). Solo l’arrivo in extremis di un arbitro “precettato in tutta emergenza” (Sorrenti di Taurianova) ha reso possibile la disputa della gara, iniziata, peraltro, con grande ritardo e terminata sotto i riflettori del “Pugliese” di Varapodio.

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