27 GIUGNO 2012  
 
 
 


Oppido/Ufficializzato un gruppo indipendente

Crisi politica a Oppido, si svuota la coalizione di Bruno Barillaro

Bruno Barilaro, Eleonora Musicò


Vincenzo Vaticano 


OPPIDO MAMERTINA – Mentre in paese fervono i preparativi per l’imminente insediamento del nuovo vescovo della diocesi, Francesco Milito, un’improvvisa “sortita” di quattro consiglieri di maggioranza, oltre a generare inevitabile e comprensibile scompiglio tra la compagine guidata dal sindaco Bruno Barillaro, ha determinato una particolare situazione di crisi dai risvolti, come dire, imprevedibili per la futura attività amministrativa dell’Ente.
I quattro membri della maggioranza (Eleonora Musicò, presidente del Consiglio comunale, Antonio Brancati e Cosimo Verduci, entrambi assessori, e Giuseppe Guida) hanno deciso, nella fattispecie, di abbandonare il gruppo di maggioranza costituendo un gruppo autonomo in seno al Consiglio. I quattro dissenzienti, hanno voluto precisare, tuttavia, attraverso il portavoce Elisabetta Musicò, che onoreranno, comunque, il mandato ricevuto dagli elettori, continuando a sostenere la maggioranza dall’esterno.
Una decisione, quella assunta dai quattro transfughi, manifestata, lunedì mattina, all’inizio di quello che doveva essere un consiglio comunale di “routine” per trattare, tra gli altri, bilancio e aliquota Imu, rinviati poi ad altra seduta in conseguenza delle lunghe ed accese discussioni che hanno caratterizzato i lavori.
<< Volendo tirare le somme e fare una sorta di consuntivo di questi tre anni di gestione amministrativa – ha dichiarato tra tante altre cose Eleonora Musicò per motivare la decisione di uscire dalla maggioranza e creare un gruppo autonomo – dobbiamo coerentemente affermare che i risultati ottenuto sono da considerare scarsi, anche perché il modo di operare non è stato accompagnato da unità di intenti e da spirito di coesione ma solo da ostacoli.>>.
Tra un battibecco e l’altro – peraltro molto accesi - con il presidente Musicò, Barillaro ha categoricamente smentito l’esistenza impedimenti creati ad hoc per ostacolare l’attività e le iniziative di chicchessia. Successivamente, non sono comunque mancati, da parte del primo cittadino, le iniziative per stemperare gli animi e riportare la necessaria coesione all’interno della maggioranza. << In un momento così cruciale per la vita della nostra cittadina - ha detto, inoltre, ieri pomeriggio il consigliere Carlo Frisina valutando con estrema preoccupazione gli eventi scaturiti dall’ultimo consiglio comunale - bisogna essere unti e coesi per affrontare gli impellenti impegni (tra cui l’accoglienza del nuovo vescovo) e risolvere i problemi che gravano, mai così numerosi, sulla collettività>>.
Secondo Giuseppe Rugolo, portavoce del gruppo di minoranza “Arcobaleno”, il sindaco dovrebbe rassegnare le dimissioni, in conseguenza dei gravi ed insanabili dissapori all’interno del suo gruppo.

 
     

Back Home Page

Back index page