27 OTTOBRE 2012  
 
 
 


Oppido/Nella popolosa frazione Tresilico

Madonna delle Grazie, diversi eventi religiosi


Vincenzo Vaticano 


OPPIDO MAMERTINA –  Tresilico, popolosa frazione di Oppido, si appresta a festeggiare il 175° anniversario dell’arrivo, presso il locale Santuario, della statua lignea di Maria Santissima delle Grazie avvenuto il 30 ottobre del 1837. La sacra effigie, è il caso di ricordare, è stata realizzata dall’artista napoletano Arcangelo Testa su interessamento del vescovo del tempo Francesco Maria Coppola.
Tutta la storia è contornata da un alone di leggenda e di forte significato mistico. << La pia Rosa Vorluni – riferiscono, infatti, i congiunti – ebbe nel 1836 una visione miracolosa mentre era in chiesa: l’apparizione della Madonna seduta che le chiedeva di alzare gli occhi al cielo.>> Da qui la decisione della donna di far costruire – ottenuto il permesso dal vescovo – una nuova statua della Madonna delle Grazie (seduta) da donare al Santuario con il contestuale spostamento della vecchia statua presso la cappella privata di “Palazzo Vorluni”. Una storia raccontata nei minimi particolari nel manoscritto (1837) di Gaetano Morizzi intitolato “Fiori di Grazie sparse dalla Vergine santissima nel Comune di Tresilico. Una storia ripresa da altri studiosi, con ulteriori approfondimenti, nel 1892 (Francesco Saverio Grillo) e nel 1979 (Rocco Liberti).
<< Con grande gioia – dichiara il parroco don Benedetto Rustico – abbiamo inaugurato l’Anno della fede che il papa Benedetto XVI ci ha donato perché potessimo rinvigorire il dono della fede ricevuto. Nella ricorrenza del 175° anno dell’arrivo della nuova statua della Madonna delle Grazie – aggiunge - quale occasione migliore per proporre ai fedeli Maria come modello della fede>>.
La ricorrenza sarà celebrata con una serie di eventi religiosi che inizieranno stasera ( fiaccolata da “Palazzo Vorluni” fino al Santuario e veglia Mariana) per concludersi l’8 dicembre con la processione e la riposizione sull’altare della statua della Madonna. C’è grande attesa per l’esposizione della sacra effigie (domenica 28) e la solenne concelebrazione eucaristica (martedì 30) in ricordo dell’ingresso in paese della statua della Madonna avvenuta lo stesso giorno di 175 anni fa.

 
     

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