29  GIUGNO 2012  
 
 
 


Varapodio/Edizione di "Estate ragazzi"

Educare i giovani a conoscere e rispettare il significato delle parole

Educatori e ragazzi in piazza San Nicola


Vincenzo Vaticano 



VARAPODIO – “Presentarsi, amare, mentire, insultare, ringraziare”. Sono queste, in prevalenza, le parole emerse nel corso della seconda edizione di “Estate ragazzi”, organizzata dall’Azione cattolica con il patrocinio della Pro Loco e del Comune, e conclusasi dopo quasi una settimana di intenso “lavoro” che ha impegnato tantissimi giovani (fino a 13 anni) in variegate attività nella cornice di piazza San Nicola: animazioni con balli, scenetta con riflessione sulla parola del giorno, quiz, momenti di preghiera e preghiera conclusiva.
L’obiettivo prefissato quest’anno (e pienamente conseguito) dal team di educatori guidati da Wilma Rizzo, vera anima della manifestazione, è stato quello di far scoprire l’importanza e l’utilità delle parole evidenziando, però, il fatto che esse non sono tutte uguali. Da qui il tema che ha contraddistinto l’edizione 2012 di “Estate ragazzi”: “Passpartù, di soltanto una parola”. Spesso la parola, è come un passepartout, ovvero una chiave che può aprire tante porte … a volte anche troppe, è stato più volte ripetuto ai ragazzi che per cinque pomeriggi consecutivi hanno animato e colorato, con le loro attività, piazza San Nicola, destando curiosità e interesse tra la gente. << Bisogna rendersi conto - è stato il messaggio che si è voluto trasmettere ai ragazzi - che tutto quello che diciamo ha un peso, bello o brutto, buono o cattivo, e ha delle conseguenze… Ha il potere di rendere felice, di rattristare, di consolare, di ringraziare, di dividere….Il segreto è trovare quella giusta che conduce sulla retta via, sulla strada che Gesù ha tracciato per noi>>.

 
     

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