(2/6/2002)

OPPIDO MAMERTINA/ Finalmente restaurato il monumento ai Caduti

    

Vincenzo Vaticano

OPPIDO - Dopo i delicati lavori di restauro cui Ŕ stato sottoposto di recente, sarÓ restituito, oggi, alla cittadinanza oppidese, in occasione della celebrazione della festa della Repubblica, il monumento al Milite ignoto, un’artistica opera raffigurante un fante colpito a morte nell’atto di stringere al cuore il tricolore, inaugurata nel 1922, in pieno periodo fascista per ricordare i  caduti in guerra nel 15/18. Il programma della manifestazione prevede il raduno dei partecipanti (alle ore 12.15) e la deposizione (alle ore 12.30) di una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai caduti. Seguiranno gli interventi del prefetto di Reggio Calabria dr. Goffredo Sottile, del colonnello Francesco Costa, Comandante comando R.F.C. regionale Calabria e del sindaco di Oppido Mamertina avv. Antonino Freno. Oltre ai cittadini e alle suddette autoritÓ, parteciperanno alla manifestazione insegnanti ed alunni delle locali istituzioni scolastiche, una folta rappresentanza della SocietÓ di mutuo soccorso  “Lavoro e soccorso” (fondata nel 1865) e del Circolo operaio. Nel corso della manifestazione saranno eseguiti brani musicali a cura del complesso bandistico municipale “Francesco Cilea”. La statua bronzea restaurata, va rilevato, poggia su un basamento di pietra verde finemente lavorato, ed Ŕ opera di Concesso Barca (a cui Ŕ dedicata la piazza che ospita il monumento), scultore oppidese di grande abilitÓ tecnica e di scuola classica le cui opere sono disseminate un po’ dovunque in Italia: dal Duomo e dalla Villa comunale di Reggio Calabria allo Stadio dei marmi e al Ministero dell’interno di Roma. Causa il decorso del tempo e l’incuria essa risultava priva dello smalto e della brillantezza originaria e poggiava, in maniera ormai instabile e pericolosa, su un basamento consumato e deteriorato. Da qui la decisione di procedere al restauro tramite un progetto elaborato dall’arch. Mammoliti (dell’ufficio tecnico comunale) con la supervisione della Soprintendenza ai beni monumentali di Cosenza.

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